Nuove multe a partire da febbraio 2022: ecco per cosa!

Le multe, chiamate più tecnicamente sanzioni pecuniarie, hanno una doppia funzione, quella dai deterrente “morale”, per aver infranto una particolare legge o regolamentazione, ma anche per fornire un’entrata allo stato o all’organo di appartenenza.

In molti casi le multe riescono a “limare” almeno parzialmente comportamenti particolari, ma ciò contribuisce anche a sviluppare una dose di insofferenza nei confronti di queste misure.

Nuove multe a partire da febbraio 2022: ecco per cosa!

banconote euro

L’attuazione del Green Pass ha scatenato numerose polemiche fin dal principio, a causa della natura sempre più restrittiva del certificato verde, che negli ultimi mesi è stato utilizzato in maniera sempre più evidente per “convincere” le persone non vaccinate per scelta, rendendo di fatto sempre meno conveniente non optare per la vaccinazione.

Con l’arrivo del Super Green Pass le misure per gli scettici del vaccino si sono inasprite, visto che il certficato verde “rinforzato” viene percepito come una sorta di “obbligo vaccinale” vero e proprio.

Il vero e proprio obbligo è scattato il giorno 1° febbraio 2022, dopo l’arrivo in gazzetta ufficiale del decreto dedicato dell’8 gennaio: ogni persona che abbia compiuto 50 anni, che non abbia già provveduto ad effettuare almeno un ciclo vaccinale potrà ricevere una multa da 100 euro una tantum, attraverso dei controlli portati avanti dall’agenzia delle entrate e dall’anagrafe.

A tale multa potrà aggiungersi anche un’altra dall’importo variabile tra 600 e 1500 euro per coloro che si recano sul posto di lavoro senza certificazione verde “rinforzata”. Queste multe saranno attive a partire dal 15 febbraio.

L’importo è variabile da determinate condizioni, nello specifico rischiano questas sanzione aggiuntiva:

  • Chiunque non abbia iniziato il ciclo vaccinale.
  • Chiunque non abbia ultimato almeno la seconda dose entro i limiti previsti dalla legge.
  • Chiunque non abbia ottenuto il Green Pass Rafforzato ove richiesto.

Esenti a questa misura risultano essere le persone che soffrono qualche tipologia di intolleranza al vaccino, attestata dal medico personale oppure dal personale vaccinatore.