“Non usate il Bancomat su questi siti!”: attenzione, ecco quali

La capillare diffusione del world wide web, ossia internet nella forma più conosciuta ed utilizzata, ha influenzato in modo decisamente importante le nostre vite, sopraatutto nell’ultimo decennio, con il progressivo aumento degli strumenti di pagamento elettronici che sono diventati alla portata di tutti grazie a prodotti come le carte prepagate, che assieme al Bancomat, rappresentano oggi gli strumenti di pagamento digitali più comuni.

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Di conseguenza questa “normalizzazione” dell’e-commerce è divenuta solo una questione di tempo, con sempre più persone che hanno iniziato ad acquistare online praticamente ogni tipo di oggettistica e servizi, anche con strumenti di pagamento sempre più semplici e differenziati, ma il rovescio della medaglia di questa tendenza è costituita dal sempre costante numero di siti pericolosi per le nostre transazioni online.

“Non usate il Bancomat su questi siti!”: attenzione, ecco quali

E’ praticamente impossibile “tenere il conto” di ogni sito adibito agli acquisti potenzialmente rischioso: la criticità più pericolosa è inerente al furto dei dati della nostra carta, oltre al mancato recapito della merce precedentemente acquistata e pagata.

Smartphone e computer sono oramai piuttosto “avanti” dal punto di vista della sicurezza ma niente può replicare un utente consapevole dei rischi. In generale, bisogna stare attenti quando un sito presenta questo dettagli:

  • Il protocollo HTTPS – I siti che utilizzano il protocollo HTTPS, riconoscibili per la dicitura iniziale (la S sta per Secure) sono consigliabili.
  • Sconti troppo invitanti e indirizzi “poco famosi” – Se un’offerta sembra troppo allettante, probabilmente c’è dietro un raggiro: con internet a disposizione 24 ore su 24 è facile fare una rapida ricerca su Google inserendo il nome del sito con la dicitura “recensioni”. Se queste sono di cattiva qualità oppure assenti, probabilmente c’è qualcosa dietro.
  • Sistemi di pagamento – Evitare siti che non offrono metodi di pagamento tracciabili e sicuri come Paypal.
  • Occhio al dominio – Molti siti “fraudolenti” sfruttano nomi molto simili a quelli di portali famosi, così da essere spesso scambiati per quelli autentici. Spesso solo 1 o 2 lettere sono diverse, ed in tutti i casi si tratta di piattaaforme assolutamente non sicure.

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