Allerta INPS, cambia tutto: ecco cosa succede tra poco tempo

L’istituto nazionale di previdenza sociale, comunemente detto INPS è il principale ente previdenziale dello stato italiano, adibito al calcolo, alla gestione e all’erogazione delle oramai numerose tipologie di pensioni nel nostro paese. Ad ogni legge di bilancio, testo che viene emanato al termine di ogni anno solare per decidere la quantità di risorse economiche e il come utilizzarle l’anno successivo.

Aiuto per i genitori

L’esecutivo Draghi ha optato per accorpare ogni tipologia di sostegno economico e bonus inerenti ai figli in un’unica agevolazione, nota come Assegno unico universale per i figli a carico, che quindi accorpa soluzioni come il bonus mamma domani, il bonus bebè e qualsiasi altra forma di aiuto economico in una sola soluzione, basata sull’ISEE del nucleo familiare del richiedente. Questa tipologia di aiuto può essere richiesto attraverso qualsiasi CAF/patronato dislocato sul territorio nazionale.

Allerta INPS, cambia tutto: ecco cosa succede tra poco tempo

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Dopo un mese dall’ufficializzazione di questa misura, da parte dell’INPS arrivano delle istruzioni più precise, come elencato da un documento sviluppato e reso ufficiale da parte dell’ente previdenziale:

Tra i requisiti evidenziati dal testo, spicca ad esempio la necessità di presentare in fase di domanda un codice IBAN che dovrà corrispondere a quello dell’intestatario, dato che non sono previste deleghe di alcun tipo, quindi l’INPS non potrà accreditare l’assegno sul conto corrente di una persona differente da chi presenta la domanda. Oltre alla tipologia di bonifico tradizionale come forma di erogazione, il richiedente potrà fare richiesta anche del bonifico domiciliato, un particolare tipo di bonifico reso disponibile dalle Poste Italiane.

L’INPS ha inoltre “ricordato” che le domande inviate dal 1° gennaio e fino al 28 febbraio 2022 saranno corrisposte al pagamento tramite bonifico nel lasso di tempo compreso tra il 15 ed il 21 marzo. Inoltre tutte le domande presentate a partire dal 1° gennaio e fino al 30 giugno 2022 la prestazione verrà riconosciuta comprensiva di arretrati.