Attenzione a questi sportelli del Bancomat: ecco cosa può accadere

La moneta elettronica ha trovato enorme applicazione e diffusione in tutto il mondo, con alcuni paesi già molto “avanti”, rispetto ad altri: bonifici di vario genere, carte e bancomat fanno oramai parte della vita comune e spesso si tratta di forme di pagamento e transazione di denaro “incentivati” da più parti.

La diffusione degli smartphone ha sicuramente influito e anche la posizione degli ultimi governi è decisamente a favore di questi strumenti, anche se l’abbandono del contante, pur caldeggiato, sembra ancora lontano.

Rischi elettronici

Nonostante sia percepito come più “sicuro”, il denaro elettronico si presta inevitabilmente ad alcune problematiche che dipendono sia dall’utilizzatore ma anche dalla natura stessa di carte e bancomat, che custodiscono al loro interno i dati personali degli utenti, che possono essere comuque “rubati” da malintenzionati, a dispetto dei più recenti sistemi di sicurezza, non sono mai protetti al 100 %. Oltre alla già conosciuta tecnica del phishing, di cui abbiamo già parlato, altri esempi di azioni fraudolente sono ancora piuttosto diffuse anche nel mondo reale.

Attenzione a questi sportelli del Bancomat: ecco cosa può accadere

Carte e bancomat sono utilizzati sopratutto per prelevare contante ed eseguire altre operazioni attraverso gli sportelli. Nel corso degli anni le tecniche per rubare dati sensibili si sono evolute al pari dei sistemi di sicurezza perciò bisogna fare particolare attenzione agli stessi sportelli.

Bisogna ricordarsi che i malintenzionati necessitano sia del codice PIN composto da 4 o 5 cifre, che i dati presenti sulla carta, presenti nella banda magnetica.

Il PIN può essere rubato da una tastiera posta sopra quella originale, preventivamente occultata, ma anche attraverso eventuali piccole telecamere poste nei pressi della tastiera stessa, mentre i dati della carta possono essere rubati attraverso i dispositivi Skimmer, spesso piazzati nei pressi della fessura di inserimento della carta, quindi opportunamente mimetizzati con l’ambiente circostante.

Meglio tenere gli occhi bene aperti!