Blocco regionale delle vendite: multe dall’Europa per Steam e altri publisher

Il blocco regionale delle vendite causa multe salatissime a Steam e ad altri publisher da parte dell’Unione Europea. La pratica, molto diffusa, di attuare dei blocchi geografici per evitare l’acquisto di codici di attivazione di videogiochi in paesi in cui gli stessi codici vengono venduti a cifre più basse, è stata giudicata lesiva del mercato unico europeo e quindi sanzionata pesantemente. I publisher coinvolti sono Valve, titolare del negozio digitale Steam, e inoltre Bandai Namco, Capcom, Focus Home, Koch Media e ZeniMax. Di queste, Valve è stata l’unica a non collaborare con la Commissione europea che ha indagato per anni sulla pratica, riscontrando violazioni del mercato tra marzo 2007 e novembre 2018 e per circa 100 titoli di videogame.

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Blocco regionale delle vendite: multe dall’Europa per Steam e altri publisher

La sentenza emessa spiega che i publisher coinvolti hanno limitato le vendite transfrontaliere di alcuni giochi PC in base alla posizione geografica degli utenti all’interno dello spazio economico europeo, mettendo in atto pratiche di “geo-blocking”. L’entità delle multe varia di molto e, secondo gli osservatori specializzati, è comunque di portata limitata rispetto agli effettivi guadagni che la pratica ha consentito nel corso degli anni. Chi ha collaborato ha ottenuto degli sconti. Focus Home sborserà 2,8 milioni di euro, poi ci sono ZeniMax con 1,66 milioni, Valve con 1.62 milioni, Koch Media con una multa 997 mila euro, e infine Capcom (396 mila euro) e Bandai Namco (340 mila euro).

Margrethe Vestager, vicepresidente esecutivo responsabile per la concorrenza, ha ricordato che “In base alla legge sulla concorrenza dell’UE, alle aziende è vietato limitare contrattualmente le vendite transfrontaliere. Tali pratiche privano i consumatori europei dei vantaggi del mercato unico digitale dell’UE e dell’opportunità di guardarsi intorno per trovare l’offerta più adatta all’interno dell’Unione”. Viola quindi la legge antitrust la distribuzione di codici di attivazione che funzionino solo in alcuni paesi dell’UE, ed in altri no. La commissione Europea ha verificato inoltra la presenza di accordi di licenza e distribuzione bilaterali tra quattro dei cinque publisher coinvolti.