Il latte di soia può dare stitichezza? La risposta della medicina

Il latte di soia è una bevanda che può essere fondamentale per chi soffre di intolleranza al lattosio e non può bere il latte vaccino. Si tratta di un sostitutivo vegetale che può avere interessanti proprietà benefiche per l’organismo. Ma il latte di soia può avere delle controindicazioni per l’intestino? Il latte di soia può dare stitichezza? Ecco la risposta della medicina.

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Le proprietà del latte di soia

Il latte di soia rappresenta l’alternativa maggiormente utilizzata da chi ha eliminato dalla dieta il latte vaccino a causa del problema dell’intolleranza al lattosio. Il latte di soia è ricco di aminoacidi essenziali e povero di grassi e calorie. Il colesterolo è totalmente assente mentre sono presenti gli isoflavoni, sostanze capaci di abbassare il colesterolo LDL.

Il latte di soia contiene proteine, fibre, vitamine A, E, B, e minerali come il calcio. Il latte di soia ha un basso indice glicemico, stimola la diuresi, equilibra la flora batterica intestinale, contrasta disturbi tipici della digestione come la gastrite e il reflusso gastroesofageo, protegge le ossa e aiuta contro l’insorgenza dell’osteoporosi.

Ma, per quanto riguarda le funzioni intestinali, è vero che il latte di soia può dare stitichezza? Ecco la risposta della medicina in merito a questo argomento.

Latte di soia e stitichezza

Il latte di soia può dare stitichezza? La risposta della medicina è sì. Il latte di soia può infatti causare fastidi intestinali alle persone che soffrono della sindrome dell’intestino irritabile. La colpa è dei galattani, degli zuccheri che, se non digeriti, possono provocare una serie di disturbi all’intestino come il gonfiore addominale, la flatulenza, il meteorismo, i crampi, la diarrea o la stitichezza.

Aggiungiamo che maggiore è il quantitativo di acqua all’interno del derivato di soia, più forte sarà la concentrazione di fattori anti-nutrizionali. Bisognerà dunque fare attenzione a bere il latte di soia e anche a mangiare lo yogurt di soia qualora si soffra di problematiche intestinali.

Tutti i disturbi dell’intestino elencati nelle righe precedenti sono strettamente correlati alla quantità di latte di soia che si assume e variano da persona a persona.

Da ultimo c’è poi da dire, e lo sappiamo bene, che il latte vaccino contiene il lattosio. Il lattosio ha l’effetto di essere lassativo quindi la sua assenza nell’alimentazione può provocare un relativo squilibrio intestinale causando la stitichezza.

Latte di soia: altre controindicazioni

Il latte di soia presenta anche altre controindicazioni oltre alla stitichezza? Sì e il suo consumo deve essere valutato con attenzione dalle persone che prendono determinati medicinali o hanno specifici problemi di salute.

Il latte di soia contiene fitoestrogeni che potrebbero incidere negativamente sull’equilibrio della tiroide per cui chi ha problemi con questa ghiandola dovrebbe evitarne il consumo. Il latte di soia è poi ricco di ossalati per cui è da evitare in caso si soffra di calcoli renali. La soia può poi interferire con l’assunzione di farmaci. Meglio dunque evitare, anche in caso di stitichezza, di consumare regolarmente latte di soia e alternarlo ad altre bevande vegetali come il latte di riso, di avena o di mandorle.

 

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