I germogli di soia si possono mangiare crudi? Questa è la verità

I germogli di soia sono elementi benefici per l’organismo. La soia ha molte proprietà salutari interessanti e siamo abituati ad assimilarla soprattutto gustando l’ampiamente conosciuto latte di soia. Ma i germogli di soia si possono mangiare crudi? Come si prepara generalmente la soia? Questa è la verità sull’argomento.

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Le proprietà della soia

La soia è una pianta erbacea leguminosa. I suoi germogli sono ricchi di proteine vegetali, esenti da colesterolo, abbondanti di fibre e di sali minerali come il potassio, il fosforo e il calcio. La soia aiuta la regolarità intestinale, contrasta l’insorgenza di fastidi come la stipsi e la stitichezza, mantiene costanti i livelli di glicemia e di colesterolo nel sangue.

La soia è un’importante alleata del genere femminile perché aiuta a contrastare i disturbi tipici della menopausa nelle donne: questo grazie agli isoflavoni, delle particolari molecole che hanno una struttura e un’azione simile a quella degli estrogeni. Gli isoflavoni sono poi di prezioso aiuto in caso di sindrome premestruale perché influiscono positivamente sugli sbalzi ormonali e sulle conseguenti fluttuazioni dell’umore che si hanno tipicamente prima del verificarsi del ciclo mestruale. I germogli di soia proteggono poi il nostro scheletro: la daidzeina, presente nella soia, aiuta a prevenire la decalcificazione ossea.

Ma come si può assumere la soia per avere tutti questi benefici? I germogli di soia si possono mangiare crudi? Come si prepara generalmente la soia? Questa è la verità sull’argomento.

Preparare la soia

I germogli di soia si possono mangiare crudi? Certamente sì. I germogli di soia possono essere utilizzati come condimento croccante per insaporire insalate miste, insieme a pomodorini rossi e a dell’olio extravergine di oliva. Potete anche consumare i germogli da soli, messi in una ciotola e conditi con un filo di olio extravergine di oliva, con un pizzico di sale o con una spruzzata di succo di limone. Una cosa è certa: i germogli di soia, quando mangiati crudi, conservano più a lungo le loro proprietà nutrizionali.

Dobbiamo dire però, che i germogli di soia possono essere mangiati anche cotti e la cottura forse è il metodo preferibile per cucinarli. Questo perché nei germogli di soia crudi può esserci il rischio della presenza di pericolosi batteri come l’Escherichia Coli. Per ovviare questi problemi, quando ci rechiamo al supermercato dobbiamo rivolgere il nostro acquisto nei confronti di germogli di soia biologici, che troveremo in scatola nel reparto dedicato apposta ai prodotti naturali. Successivamente dovremo cuocerli.

Per quanto riguarda la cottura, si può scottare la soia per una manciata di minuti in acqua bollente quindi utilizzarla per arricchire piatti di verdure bollite come le carote, le zucchine e i peperoni oppure aggiungere i germogli di soia a un primo come può essere un piatto di pasta o a una vellutata di zucca. I germogli di soia si possono anche saltare in padella con il tofu, con i peperoni e con i pomodorini; la soia si può ulteriormente utilizzare per realizzare un fresco dessert estivo, insieme a una manciata di datteri tritati e a una spolverata di cacao amaro.

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