E’ vero che il ketchup è vegano? Ecco la risposta

Il ketchup: una delle salse e dei condimenti più famosi, apprezzati  e consumati del mondo. Il ketchup ha una storia che si perde nei secoli, ed è sicuramente molto interessante osservare tutti i mutamenti e le variazioni della sua composizione, e della sua ricetta. Ma una delle domande che in molti, recentemente si stanno ponendo, è se il ketchup possa essere inserito, senza preoccupazioni, in una dieta vegan. 

Dunque è vero che il ketchup è vegano? Ecco la risposta, che lascia spazio ad alcune riflessioni su questa squisita salsa. 

La storia del ketchup

Furono gli indonesiani, originariamente, a consumare una salsa davvero molto simile al ketchup, fatta di pesce e soia. Quando nel XVIII secolo, gli inglesi introdussero nella loro dieta il ketchup, questo era miscela leggermente diversa, anche se la ricetta era stata sottratta proprio agli indonesiani: gli inglesi quindi eliminano la soia, e introducono nel composto acciughe, chiodi di garofano ed aceto. 

Ma il ketchup, così proprio come lo conosciamo, nasce nel 1872, e viene messo in commercio dal famoso Henry J Heinz, il noto produttore di salse e condimenti, che ha dato vita ad un marchio ormai noto, e apprezzato in tutto il mondo. 

La vera ricetta del ketchup

La vera ricetta del ketchup, proprio così come noi la conosciamo, prevede pochi e semplici ingredienti: pomodori, spezie e cipolla, aceto e zucchero. Un condimento ben poco nutritivo, ma neppure eccessivamente calorico, quindi non troppo dannoso per la salute e per la linea. Spesso, per donare un sapore migliore, o anche un aspetto più vivo al rosso della salsa, si aggiungono prodotti chimici, come coloranti ed esaltatori di sapidità. Queste sostanze non sono troppo sane, tuttavia se il ketchup è in vendita e presenta tutte le giuste certificazioni a norma di legge, può essere consumato senza rischi. 

Ma rispondendo alla domanda, quindi, il ketchup è vegano? Ipoteticamente e teoricamente, sì, il ketchup è una salsa la cui ricetta originale è vegana, perché non contiene ingredienti di origine animale (in realtà contiene come abbiamo visto, ben pochi ingredienti). Ma è sempre raccomandabile leggere bene le etichette: in commercio, sono moltissime le salse che vengono spacciate come ketchup e proposte come esso, ma che contengono additivi e ingredienti di origine animale, non in linea quindi con la dieta vegana. Tra le salse spesso spacciate come ketchup c’è la salsa Worcester, ben differente per la sua ricetta a base di sardine fermentate, seppure con aggiunta di pomodoro, che conferisce alla salsa il classico colore. Ma come possiamo essere sicuri di acquistare un ketchup vegano al 100%? ovviamente leggendo le etichette prima di acquistare, scegliendo una salsa bio, anche se più costosa di molte altre proposte, oppure scegliendo di preparare il ketchup in casa propria. 

 

Il ketchup fatto in casa

 

Preparare il ketchup in casa, non affatto complesso: basterà tritare una cipolla bianca, e lasciarla soffriggere in una pentola con bordo alto, con un filo d’olio,  finché non risulta dorata. Si aggiungono poi 250 ml di passata di pomodoro, un pizzico di noce moscata, chiodi di garofano. Si porta il tutto a bollore e si frulla il tutto con il minipimer, per ottenere una salsa densa ma liscia e senza grumi. Si procede ancora per dieci minuti con la cottura, aggiungendo due cucchiai di zucchero e mezzo bicchiere d’aceto. Questa ricetta è facile, veloce, e sicuramente vegana.