Attenzione a bere troppo vino: ecco cosa può succedere!

Il vino è una bibita alcolica che si ottiene dal processo di fermentazione, totale o parziale, del mosto d’uva. Un consumo eccessivo di vino ogni giorno o per molti giorni a settimana, può avere conseguenze molto negative su una persona, sia a livello fisico che psichico. Al contrario, un consumo giornaliero moderato di vino di buona qualità può avere effetti positivi. 

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Gli effetti negativi del bere troppo vino

Il vino contiene alcol, ed è soprattutto per questo motivo che un consumo eccessivo di questa bevanda ripetuto nel tempo rappresenta un serio rischio per salute. Alcuni dei principali danni legati al bere con frequenza molto vino sono i seguenti:

  • Maggiore probabilità di sviluppare il cancro, come dimostrato da alcuni studi scientifici autorevoli.
  • Pressione alta.
  • Malattie cardiache e ictus.
  • Possibilità di ingrassare, a causa delle calorie contenute nella bevanda per via dell’alcol.
  • Possibilità di sviluppare un mal di testa cronico.
  • Danni psicologici e fisici: assumere regolarmente troppo alcol ha effetti nefasti per diverse funzioni psichiche e corporee.
  • Riduzione delle aspettative di vita.
  • Disidratazione, a causa dell’alcol. I danni di un’eccessiva disidratazione sono notevoli: aumento della temperatura corporea, aumento della frequenza cardiaca, crampi muscolari, debolezza generale, e altro ancora. Per questo motivo, dopo aver bevuto vino o altri alcolici, conviene bere buone quantità di acqua.

La quantità giornaliera consigliata di vino

Per quanto riguarda le persone sane, il vino di qualità bevuto in quantità moderate può anche essere assunto quotidianamente senza causare particolari problemi, anche perché apporta dei benefici. Questa bevanda tanto amata dagli italiani, presenta una sostanza chiamata resveratrolo, che è un antiossidante che rallenta il processo di invecchiamento.

Bevendo vino di qualità nella quantità consigliate dagli esperti, l’organismo si predispone ad una più efficace azione dell’insulina, la sostanza che regola il glucosio nel sangue ed ostacola il formarsi della glicemia alta. Il vino inoltre può agire in maniera positiva anche sui livelli di trigliceridi e colesterolo. L’assunzione giornaliera moderata di questa bibita sembra essere benefica anche per le ossa, e in grado di contrastare l’osteoporosi.

Inoltre favorisce la fibrinolisi (processo che controbilancia la coagulazione del sangue), ed ha anche un’azione antitrombotica (la trombosi è una patologia che ostacola la corretta circolazione del sangue). Può anche diminuire la depressione, liberando le endorfine nel cervello.

Da sottolineare è anche il fatto che il vino rosso, in genere, risulta più salutare di quello bianco. Buona parte dei vini bianchi contengono una quantità inferiore di sostanze benefiche rispetto ai vini rossi (gli antiossidanti, come ad esempio i tannini), e possiedono maggiori solfiti, che sono dannosi: infatti, tra le altre cose possono aggravare le condizioni delle persone con asma, e sono considerati anche responsabili dell’emicrania (mal di testa). Per le persone adulte e sane, che non seguono diete ipocaloriche, la quantità giornaliera di vino consigliata è di 2 bicchieri al giorno nel caso dei maschi, mentre è di 1 bicchiere al giorno per quanto riguarda le donne. Questo discorso riguarda i vini di buona qualità, che presentano meno sostanze dannose e maggiori proprietà benefiche. Le dosi appena indicate valgono solo se durante la giornata non si assumono altri tipi di alcolici. Inoltre, conviene bere lentamente e sempre durante i pasti, mai a stomaco vuoto.

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