Lite di fuoco Salvini- Gualtieri

Nessuna uscita dall’Euro o dall’Europa, la Lega vuole solo fermare un governo che mette a rischio la democrazia, la sovranità e i risparmi degli italiani”. È la replica del segretario del Carroccio, Matteo Salvini, alle parole del ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri. Reduce dalla riunione dell’Eurogruppo in cui ha ottenuto il rinvio dell’approvazione della riforma del Mes, il fondo salva-Stati che tante polemiche sta suscitando in questi giorni.Dopo un lungo negoziato finito poco prima della mezzanotte a Bruxelles, l’Italia ha ottenuto le tre cose che chiedeva all’Eurogruppo per la riforma del Mes, il Trattato sul Fondo salva-Stati.Duro attacco del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri a Matteo Salvini.  «È noto – ha detto il ministro al termine dell’Ecofin – che Borghi e la Lega sono per l’uscita dall’euro e quindi si confermano nemici degli interessi dell’Italia.

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In linea con le parole di Salvini anche l’europarlamentare leghista Marco Zanni“Questa è una riforma tecnocratica che mette in pericolo la stabilità del nostro sistema finanziario e i risparmi degli italiani. A dispetto di quanto ci raccontano, il ministro Gualtieri non ha portato a casa un grande risultato per l’Italia: in realtà, sul Mes non ci sarà alcun cambiamento, come ha ricordato anche il presidente dell’Eurogruppo Centeno”.

“Sono preoccupanti – ha continuato Zanni – le similitudini tra il Governo Conte e quello di Enrico Letta che, nel 2013, concluse l’accordo sull’Unione bancaria che ci portò al bail-in. La storia purtroppo si ripete e anche questa volta saranno i risparmiatori a subire le conseguenze di un esecutivo schiavo dei diktat dell’Europa: daremo battaglia per fermare questo disastro“, la promessa dell’eurodeputato del Carroccio.

“La Lega è nemica dell’Italia”. Lite di fuoco Salvini- Gualtieri
di Gianni Carotenuto
5 Dicembre 2019 – 16:10
Ancora alta tensione sul Mes. Gualtieri attacca il Carroccio. Salvini ribatte: “Il governo minaccia la democrazia”

“Nessuna uscita dall’Euro o dall’Europa, la Lega vuole solo fermare un governo che mette a rischio la democrazia, la sovranità e i risparmi degli italiani”. È la replica del segretario del Carroccio, Matteo Salvini, alle parole del ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri. Reduce dalla riunione dell’Eurogruppo in cui ha ottenuto il rinvio dell’approvazione della riforma del Mes, il fondo salva-Stati che tante polemiche sta suscitando in questi giorni, Gualtieri ha usato parole molto dure nei confronti della Lega e di Claudio Borghi, accusati di essere “nemici degli interessi dell’Italia, della tutela del risparmio degli italiani. Se si facesse quello che dice Borghi, gli italiani perderebbero molti soldi”. Aggiungendo che “l’uscita dall’euro” sostenuta da Borghi è “è una ricetta fallimentare che per fortuna non incontra il consenso degli italiani”, mentre le critiche al Mes sono soltanto “demagogia”.

Salvini: “Il governo mette a rischio democrazia e sovranità”
Salvini ha risposto così a Gualtieri: “Nessuna uscita dall’euro o dall’Europa, la Lega vuole solo fermare un governo che mette a rischio la democrazia, la sovranità e i risparmi degli italiani”, annunciando che “sabato e domenica saremo in più di 1.000 piazze italiane per informare e raccogliere firme: #stopmes”.

Zanni: “Dopo il bail-in, la storia si ripete”
In linea con le parole di Salvini anche l’europarlamentare leghista Marco Zanni: “Questa è una riforma tecnocratica che mette in pericolo la stabilità del nostro sistema finanziario e i risparmi degli italiani. A dispetto di quanto ci raccontano, il ministro Gualtieri non ha portato a casa un grande risultato per l’Italia: in realtà, sul Mes non ci sarà alcun cambiamento, come ha ricordato anche il presidente dell’Eurogruppo Centeno”.

“Sono preoccupanti – ha continuato Zanni – le similitudini tra il Governo Conte e quello di Enrico Letta che, nel 2013, concluse l’accordo sull’Unione bancaria che ci portò al bail-in. La storia purtroppo si ripete e anche questa volta saranno i risparmiatori a subire le conseguenze di un esecutivo schiavo dei diktat dell’Europa: daremo battaglia per fermare questo disastro”, la promessa dell’eurodeputato del Carroccio.Intanto, la Lega è pronta ad avviare la sua campagna #Stopmes. Sabato 7 e domenica 8 dicembre, saranno più di 1.000 i gazebo organizzati in tutta Italia per far conoscere ai cittadini il Mes. 140 solo in Toscana, “per dare la possibilità ai cittadini di firmare una vera e propria petizione per affermare un chiaro no al Mes, un perverso meccanismo che potrebbe intaccare anche i risparmi dei toscani”. A dirlo è il commissario regionale Daniele Belotti, che spiega: “In pochi giorni siamo riusciti a coprire capillarmente il territorio e ciò testimonia, per l’ennesima volta, come la Lega sia sempre più presente in ogni località grande e piccola della regione”. Quello su cui i cittadini toscani saranno chiamati ad esprimersi è, per Belotti, “un argomento molto rilevante: i sudati risparmi degli italiani non si toccano ed ancora meno devono servire per salvare dal tracollo qualche banca tedesca”.

 

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