Come assumere una postura corretta

Considerata l’alta percentuale di soggetti interessati dal mal di schiena  i costi sociali che il problema determina sono enormi.
Gli studi pubblicati in letteratura sono numerosi e investigano il problema in tutte le sue sfaccettature: dal punto di vista occupazionale, sportivo, chirurgico, riabilitativo ecc. Quando si parla di mal di schiena si devono tenere in considerazione numerosi aspetti, sia di tipo anatomico-funzionale, che di tipo soggettivo, tanto che è molto difficile codificare il problema in poche categorie diagnostiche.
Se l’eziopatogenesi del problema è molto vasta, altrettanto numerose sono le metodiche d’intervento che possono prevedere il trattamento farmacologico, l’approccio di tipo manuale, il ricorso ad apparecchi elettromedicali, l’utilizzo di esercizi per la tonificazione della muscolatura debole, il lavoro in acqua.
La scelta del trattamento risponde a molte variabili, che possono essere legate al tipo di patologia, al tipo di attrezzatura a disposizione, allo stato di infiammazione del tratto interessato ecc.
Prima di procedere ad analizzare i vari tipi di trattamento che personalmente preferisco per risolvere le problematiche del mal di schiena, vorrei ricordare come funziona il corpo umano, perché è esso stesso che condiziona la metodica utilizzata per risolvere le problematiche dolorose ed è ad esso che il lavoro dell’operatore si deve adattare. Il corpo umano è una struttura articolata adattabile, passivamente, attivamente e autonomamente a varie condizioni. La struttura meccanica è formata da elementi rigidi ,elastico-dinamici di tenuta (legamenti e fasce), e dinamici,tutti correlati a formare un sistema biodinamico complesso. Uno dei problemi riguardo la postura più diffusi è  la lordosi identifica la curvatura, sul piano sagittale, a convessità anteriore, della colonna vertebrale (anche rachide). Una certa curvatura della colonna vertebrale è fisiologica; il termine quindi non indica di per sé una condizione patologica; le cose però cambiano se tale curvatura è decisamente accentuata; in tal caso si dovrebbe parlare quindi, più propriamente, di iperlordosi; al contrario, se la curvatura risulta decisamente ridotta, si dovrebbe utilizzare il termine ipolordosi. Molti però, anche se impropriamente, utilizzano il termine lordosi per riferirsi a un quadro dai connotati patologici.Gli esercizi che coinvolgono molti muscoli contemporaneamente sono particolarmente efficaci quando lo scopo è quello di migliorare la postura (o la curvatura lombare, come in questo caso).


L'offerta del giorno